Economia
Le riserve petrolifere di Dubai sono meno di un ventesimo rispetto
a quelle di Abu Dhabi e i redditi dell'emirato dipendono dal settore
degli idrocarburi in misura notevolmente minore rispetto agli
stati vicini.
Dubai
e Deira, come s'è visto, iniziarono ad attirare investimenti
stranieri negli '70 e '80. I maggiori centri bancari e finanziari
iniziarono a sorgere nella zona del porto.
Oggi,
Dubai resta un'importante destinazione turistica e un importante
centro di commerci marittimi, ma sta anche cercando di attirare
aziende attive nell'Information technology e nella finanza con
la costruzione del Dubai International Financial Centre (DIFC).
I trasporti aerei sono appannaggio della compagnia governativa
Emirates Airline, fondata nel 1985 e basata all'aeroporto internazionale
di Dubai.
Le
autorità hanno recentemente eretto zone di libera iniziativa
economica, sempre con il proposito di attirare gli investimenti
stranieri. La Dubai Internet City, ora unita alla Dubai Media
City per formare la TECOM (Dubai Technology, Electronic Commerce
and Media Free Zone Authority), è una di queste, con
gli insediamenti di aziende operanti nell'informatica come EMC
Corporation, Oracle Corporation, Microsoft e IBM e nel settore
dei media, come MBC, CNN, Reuters, ARY e AP. Il Dubai Knowledge
Village (KV) è legato alla Internet City e alla Media
City e si propone di diventare un polo educativo ad esse complementare,
diretto a formare i "professionisti della comunicazione".
L'accesso ad Internet in gran parte della città è
limitato da filtri che non consentono di collegarsi a siti ritenuti
contrari alla cultura degli Emirati Arabi, ad esempio quelli
israeliani. Peraltro, gli accessi della TECOM non risultano
filtrati.